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Il giorno della memoria ad Alfonsine

lo shoa in Europa
Il Giorno della Memoria per la cittadinanza alfonsinese è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria.La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l’Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto. Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella grande offensiva oltre la Vistola in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Ma al di là delle date europee, Alfonsine nella sua storia ha in archivio molte altre date che già da anni ne ha fatta ricorrenza continuamente dal dopoguerra: tra quelle più importanti il 10 Aprile, giorno della liberazione. Molto sentita dalla cittadinanza anche il 25 Aprile e il primo Maggio. Il secondo conflitto mondiale fu particolarmente duro. Il fronte, infatti, si arrestò dall’autunno del 1944 alla primavera del 1945 lungo il fiume Senio, che scorre vicino al centro abitato. Tra il dicembre 1944 e il 10 aprile 1945, gli alleati combatterono contro i tedeschi in cruenti scontri. Il 10 aprile 1945 Alfonsine fu liberata dal Gruppo di Combattimento “Cremona”. All’indomani della liberazione la cittadina offriva un panorama desolante: il 70% delle abitazioni era distrutto e il centro storico era completamente raso al suolo, essendo stato dapprima pesantemente bombardato dagli alleati, e in seguito minato dei tedeschi prima della loro ritirata verso nord.

Inaugurata domenica 24 gennaio alle 18 ad Alfonsine, nella Galleria del Museo della battaglia del Senio in piazza della Resistenza, la mostra didattica ‘La Shoah in Europa’, a cura del Mémorial de la Shoah di Parigi.

‘La Shoah in Europa’ è la prima mostra in lingua italiana a carattere divulgativo che ricostruisce la storia del genocidio degli ebrei in un contesto europeo, dall’ascesa del nazionalsocialismo in Germania (1933) con l’affermarsi delle prime misure antisemite, all’attuazione del progetto di sterminio, fino al processo di Norimberga (1945-1946).

L’adattamento e la traduzione per l’Italia della mostra sono a cura di Laura Fontana, responsabile per l’Italia del Mémorial de la Shoah; il coordinamento della versione originale è a cura di Caroline François, del Mémorial de la Shoah. La versione italiana è stata sostenuta e promossa dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna; al Museo della battaglia del Senio la mostra è organizzata dal Comune di Alfonsine.

Il Mémorial de la Shoah è la più antica istituzione al mondo per la ricerca e conservazione della memoria del genocidio degli ebrei e si trova a Parigi, sul luogo del Memoriale del martire ebreo ignoto (Mémorial du martyr juif inconnu), inaugurato nella sua nuova veste il 27 gennaio 2005.

La mostra, a ingresso libero, rimarrà allestita fino a martedì 9 febbraio e sarà visitabile il lunedì dalle 9 alle 12 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 18 e su prenotazione per le scuole. Per informazioni dettagliate consultare il sito internet del Comune di Alfonsine http://www.comune.alfonsine.ra.it

Anche Lugo ha celebrato il Giorno della memoria con la commemorazione delle vittime della Shoah presso la Rocca, davanti alla lapide che ricorda gli ebrei lughesi deportati e morti nei campi di concentramento. Dopo un intervento del sindaco Davide Ranalli è stato osservato un minuto di silenzio e di raccoglimento.

Molto partecipato è stato inoltre il convegno di approfondimento sulle leggi razziali in Italia che si è svolto al Salone Estense e che ha visto l’intervento dello storico Alessandro Luparini, direttore della Fondazione Casa di Oriani di Ravenna, dal titolo ‘Il paradigma antisemita: radici, storia e presente dell’odio razziale’.

Molte scuole hanno segnalato letture di libri e visioni di film, a testimoniare la sensibilità degli insegnanti e degli studenti sui temi relativi alla discriminazione razziale, al rispetto di tutte le differenze, all’integrazione, ai valori della democrazia, di cui la città di Lugo si sente promotrice.Le iniziative proposte sono realizzate in collaborazione con l’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e provincia. La Legge dello Stato n. 211 del 20/7/2000 ha istituito ‘Il Giorno della memoria’ per ricordare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e tutte le vittime dei campi dello sterminio nazista.

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